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    <title>La Gazzetta del WebSoccer</title>
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      <title>La Gazzetta del WebSoccer</title>
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 <title>Il Pagellone di Libero: Go....diamoci i voti.</title>
 <link>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2082</link>
<description><![CDATA[<b>Ritorna più agguerrito che mai il Mitico Pagellone.....</b><br />
<i><b>10 al Valencia di Davide Cavalaglio.</b> Impresa della Giornata. La squadra Spagnola fa di un solo boccone i campioni in carica con un perentorio 6 a 0. <br />
<br />
<b>9 al "Chivas" Guadalajara di Paul Swaiz</b> Uno dei campionati più belli inizia subita col Botto. Gli ex campioni Messicani vogliono ricucirsi lo scudetto sul petto ed iniziano alla grande travolgendo una diretta avversaria per 3 a 0.<br />
<br />
<b>8 al Karpaty Lviv di Alberto Frinzi.</b> Impresa della Neopromossa Ucraina che Vince l'unica partita della prima giornata e per lo più contro i Vicecampioni in Carica.... Chi ben inizia.....<br />
<br />
<b>7 all' Albirex Niigata di Michele Sciarabba.</b> Se Vogliono ritornare campioni, i giapponesi devono fare qualcosa in più rispetto alla passata stagione...e dal 9 a 0 della prima partita si percepisce che le intenzioni ci sono tutte...<br />
<br />
<b>6 al Foolad di Gennaro Rambone.</b> Riparte a suon di gol la squadra Iraniana. il 7 a 0 la dice ancora lunga su quale sia la squadra da battere.<br />
<br />
5 all'Ajaccio di Fabrizio Chettemporta. Esordio da dimenticre per i campioni Francesi. In casa del Nantes il risultato la dice Lunga. 4 a 1<br />
<br />
<b>4 alla Lazio di Colonnello Lolovsky</b></b> Esordi Difficile per i campioni d'Italia. Una dura batosta ai danni del Parma tra le mura amiche...<br />
<br />
<b><b>3 all'A.Bilbao di Flavio Giordano. </b> Che inizio da Brividi per la Squadra campione spagnola... 6 a 0 e tutti a casa....<br />
<br />
<b>2 a Sidney, Perth Glory e Melbourne Victory.</b>  Tre squadre Australiane che hanno dminato a lungo il loro campionato partono col piede storto subendo gol a grappoli(perth e Sidney) e perdendo in casa (Melbourne).<br />
<br />
<b>1 al Libertas di Pietro Intiso.</b> Dove è finita la squadra che fino a qualche campionato fa lottava per il titolo di San MArino? Il pareggio casalingo alla prima giornata lascia abbastanza pensare che questo sarà un campionato difficile<br />
<br />
<b>0 all'Al Shabab di Nicoletti Tommaso.</b>  Un po di problemi si erano gia visti nel finale della stagione scorsa per la squadra Araba e la sconfitta casalinga nella prima giornata racconta di un possibile Declino dei campioni in carica.</i><br />
<br />
<br />
<b>Chiedo scusa a tutti per la mancanza dell'articolo nella passata stagione ma per problemi personali ho trascurato la redazione. Chiedo anche scusa a chi meritava, in positivo o negativo, di entrare nel pagellone ma gli spazi sono questi e di sicuro non mancherà modo...<br />
Grazie a tutti e buona lettura</b>]]></description>
 <category>Generici</category>
<comments>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2082</comments>
 <pubDate>Tue, 30 Sep 2008 20:17:43 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>Colombia, 14^giornata: Crollo Once Caldas, Cali vetta solitaria.</title>
 <link>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2081</link>
<description><![CDATA[<i><b>Partenza devastante del CD Millonarios che non lascia possibilità di risposta all’Once Caldas costretta ad accettare la seconda sconfitta stagionale in campionato. I campioni di Colombia per il momento perdono la vetta della classifica scavalcati dal Deportivo Cali oggi vincente a casa dell’America con un bel poker. Viene fermato nuovamente il Pereira che in questo finale di stagione sta stentando un pochino, la partita è andata male subito dai primi minuti ma il merito è dell’Atletico Huila che nelle ultime partite sta esprimendo un calcio sempre migliore. Occasione persa per l’Atletico Nacional che non riesce a portare a casa i tre punti, ma i meriti anche qui vanno all’Union Magdalena che grazie ha un bel catenaccio riesce ad ottenere un punto per rimanere ancora aggrappata alla salvezza.</b></i><i>Formazione molto difensiva per l’Union Magdalena che riceve in casa l’Atletico Nacional che a differenza dell’avversario presenta una formazione molto sbilanciata in avanti, tre trequartisti a supporto del giovane Prieto. Al 7’ gli ospiti mettono subito paura alla porta difesa da Nicklass ma il tiro di Andres scheggia la traversa e finisce sul fondo. Non succede più nulla fino al 30’ quando Hollings viene atterrato in area e il direttore di gara decide per il rigore; l’occasione è importantissima per i padroni di casa, va alla battuta Bakahasab…sbagia, la tensione ha giocato un brutto scherzo. Dopo il pericolo scampato, l’Atletico cerca in tutti i modi di ottenere il vantaggio ma tutte le opportunità del primo tempo falliscono: al 36’ è Prieto ad andare alla conclusione ma il portiere si escibisce in una parata straordinaria mentre a un minuto dallo scadere Mac Askie va a segno ma la rete viene annullata giustamente perché il giocatore commette fallo per liberarsi al tiro. Il secondo tempo è meno vivace, nonostante gli ospiti continuino a provarci i giocatori dell’Union Magdalena chiudono bene tutti gli spazi e quando non ci riescono è Nicklass a fermare tutto. Non è proprio giornata per il Nacional che anche poco prima della fina fallisce una grossa occasione con Arnal.<br />
Risultato finale: <b>Union Magdalena – Atletico Nacional    0 – 0</b><br />
Man of the match: Lopes<br />
Tanta tensione a Cali dove le due squadre della città si affrontano sul campo dell’America per una partita che fa registrare il tutto esaurito. Dopo una prima mezz’ora dove i padroni di casa hanno mantenuto l’iniziativa senza però concretizzare i propri sforzi si accende anche la squadra ospite che con De Masi al 31’ coglie un palo per poi passare in vantaggio due minuti più tardi con Maro: il centrocampista del Deportivo lascia sul posto Coe e con una bordata a fil di palo batte il portiere. Sul finale di primo tempo e a inizio secondo i padroni di casa fanno di tutto per raddrizzare il match ma la fortuna non è dalla loro: al 40’ la buona conclusione di Alderate si stampa sul palo mentre al 59’ Guaman va a segno ma il guardalinee gli nega la rete. Nell’ultima mezz’ora gli ospiti prendono in mano la partita arrotondando il risultato: al 62’ Carbonell trova l’angolino dalla lunga distanza, al 70’ Osmochescu trova lo spazio in area per battere tutti sul tempo e infine al 77’ Vargas batte in pallonetto il portiere in uscita.<br />
Risultato finale: <b>America – Deportivo Cali     0 – 4</b><br />
Goal: 33’ Maro, 62’ Carbonell, 70’ Osmochescu, 77’ Vargas<br />
Man of the match: Osei<br />
Partita interessante quella tra Deportes Pereira e Atletico Huila. Arrivati a questo punto, gli ospiti vogliono risalire prepotentemente la classifica mentre i padroni di casa hanno tutte le intenzioni di conservare quello che hanno ottenuto fino ad ora. Lo Huila parte con una marcia in più e dopo aver sfiorato il goal con Obaraku al 4’, al 10’ si ritrovano già in vantaggio: Pinto dalla lunga distanza, avendo notato Costa erroneamente posizionato, disegna una parabola perfetta che sfiora il palo e entra in porta. Passano solo cinque minuti e la partita per il Pereira si mette molto male: Alspaugh commette un brutto fallo da dietro e viene allontanato dal campo. Per il Deportes sarà dura ora con un uomo in meno e sotto di una rete. L’Atletico sfrutta bene la situazione e, anche se lo spettacolo ci ha rimesso parecchio, amministra bene il risultato fino alla fine cercando un paio di volte di arrotondare il risultato senza riuscirci.<br />
Risultato finale: <b>Deportes Pereira – Atletico Huila    0 – 1</b><br />
Goal: 10’ Pinto<br />
Man of the match:Awolowo<br />
L’Once Caldas che ha l’obbligo di non perdere mai si trova davanti una squadra tosta come il CD Millonarios. Gli ospiti partono subito con un ritmo esagerato; in sedici minuti creano il panico nell’area della capolista mettendo quasi al sicuro il risultato: al 2’ Eisenhower lancia in profondità Espinoza che in scivolata riesce a insaccare; al 15’ Ellender colpisce il palo ma un minuto dopo arriva il raddoppio, sempre Espinoza che nel cuore dell’area riesce a saltare il suo uomo e battere a rete. La partita sembra andare solo in una direzione ma negli ultimi dieci minuti del tempo i padroni di casa iniziano a spingere: al 34’ Viel riesce a spazzare sulla linea di porta il tiro di Navarro ma al 45’ sugli sviluppi di un angolo è Navarro che arriva prima di tutti sul pallone e questa volta la sua conclusione non trova nessuno a fermala e si può andare a riposo sotto solo di una rete. Nel secondo tempo la partita è molto combattuta e nn si vedono conclusioni molto pericolose fino al 75’ quando Bjelland lascia partire un bolide rasoterra che il portiere riesce solo a sfiorare ma la palla entra per il 3  a 1. L’Once Caldas non può più nulla e deve arrendersi alla sua seconda sconfitta stagionale.<br />
Risultato finale: <b>Once Caldas – CD Millonarios    1 – 3</b><br />
Goal: 45’ Navarro<br />
         2’ e 16’ Espinoza, 75’ Bjelland<br />
Man of hte match: Espinoza<br />
La partita tra Atletico Burcamagna e Real Cartagena risulta noiosa dall’inizio alla fine, nessuna occasione degna di nota. Un pareggio senza reti che non fa bene a nessuna delle due formazioni e che porta i tifosi ad abbandonare lo stadio prima del fischio di fine.<br />
Risultato finale: <b>Atletico Burcamagna – Real Cartagena     0 – 0</b><br />
Man of the match: Brizeno</i><br />
<br />
]]></description>
 <category>Generici</category>
<comments>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2081</comments>
 <pubDate>Thu, 3 Jul 2008 15:12:03 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>Colombia, 13^ giornata: Caldas/Cali…un primato da condividere ancora.</title>
 <link>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2080</link>
<description><![CDATA[<i><b>E’ trascorsa un’altra giornata ma la situazione in vetta alla classifica rimane invariata. Nello scontro più importante della tredicesima giornata le due capoliste non riescono a prevalere una sull’altra e il pareggio, 1 – 1 sembra il risultato più giusto nonostante forse il Cali ha più da rammaricarsi, soprattutto per il vantaggio ottenuto e perso in pochi minuti. Facili vittorie per Millonarios, Pereira e Huila mentre nell’altro importante incontro, quello tra Nacional e America, sorprendentemente la squadra ospite infligge una pesante sconfitta ai padroni di casa. </b></i>Once Caldas contro Deportivo Cali è la partita più attesa della settimana. Chi riuscirà a prevalere sull’altra sarà davnti in classifica. Il primo tempo risulta un po’ noioso, soprattutto per la paura di sbagliare le squadre stanno molto accorte; la prima frazione di gioco per questo finisce senza reti. Nel secondo tempo la partita entra nel vivo, sono gli ospiti che che producono un miglior gioco e al 64’ riescono a far saltare gli equilibri: Fatemi libera al limite dell’area De Masi che senza pensarci supera il portiere con un preciso rasoterra. I padroni di casa hanno una reazione improvvisa e in cinque minuti riescono a raddrizzare il match: è il 69’ quando sul cross di Wellons, Antuma riesce a saltare più in alto di tutti e spingere la palla in rete per il goal che vale il pareggio. Nel finale la partita si scalda e Navaez è costretto dall’arbitro ad allontanarsi dal campo per comportamento scorretto. Gli ospiti non hanno il tempo di sfruttare la superiorità numerica, l’arbitro fischia la fine un minuto più tardi.<br />
Risultato finale: <b>Once Caldas – Deportivo Cali   1 – 1</b><br />
Goal: 69’ Antuma<br />
          64’ De Masi<br />
Man of the match: Antuma<br />
Dominio netto del Deportes Pereira sul campo del Real Cartagena. Merito alla squadra di casa di aver retto tutto il primo tempo senza subire reti ma nel secondo tempo la squadra di mr. Angel Alessi è costretta a piegarsi davanti al bel gioco espresso dalla squadra ospite. Il primo goal arriva al 60’ con un bel contropiede che porta alla conclusione Icaza a porta vuota. Il raddoppio arriva al 78’ con la spettacolare rovesciata di Abad che sfrutta al meglio la punizione battuta da Basso.<br />
Risultato finale: <b>Real Cartagena – Deportes Pereira   0 – 2</b><br />
Goal: 60’ Icaza, 78’ Abad<br />
Man of the match: Fiz<br />
Al Millonarios stadium la partita si trasforma presto nella festa dei padroni di casa che travolgono di goal gli avversari dell’Union Magdalena. Incredibilmente è la squadra di casa a passare in vantaggio col rigore batturo da Ikler. Ma nelprimo tempo il CD Millorarios in un attimo riagguanta il pareggio con Areste che approfitta dell’uscita ingenua del portiere. In venti minuti poi, Eisenhower con una velocissima doppietta ribalta il risultato ma non è finita perché nel primo tempo finiscono sul tabellino dei marcatori anche Espinoza e Maniscalco. Nel secondo tempo la squadra di casa scende in campo più morbida siglando una sola rete con Wallington.<br />
Risultato finale: <b>CD Millonarios – Union Magdalena    6 – 1</b><br />
Goal: 11’ Areste, 16’ e 34’ Eisenhower, 35’ Espinoza, 42’ Maniscalco, 50’ Wallington<br />
          8’ Ikler®<br />
Man of the match: Eisenhower<br />
Brutta sconfitta casalinga per l’Atletico Nacional; l’America gioca un ottima partita dominando su tutti I fronti. Già dopo il primo tempo si capiscono quali saranno le sorti del match perché nonostante i padroni di casa non siano stati a guardare la fortuna, soprattutto sotto porta, è girata solo da una parte. Infatti gli ospiti dopo la prima frazione di gara sono già sopra di tre reti, gli autori Poldrugac, Savchyn e Coe. Nel secondo tempo va a segno anche Ku, il bomber della squadra ospite. A partita finita il Nacional trova il goal della bandiera con Prieto ma ormai è tardi per una rimontra<br />
Risultato finale: <b>Atletico Nacional – America    1 – 4</b><br />
Goal: 93’ Prieto<br />
          15’ Paldrugac, 41’ Savchyn, 45’ Coe, 69’ Ku<br />
Man of the match: Savchyn<br />
L’Atletico Huila per non perdere il treno per un piazzamento che le possa garantire una partecipazione importante in qualche competizione è costretta a vincere. A farne le spese è l’Atletico Bucaramanga costetta a subire dall’inizio alla fine i ripetuti attacchi della squadra di mr.Torretta. Bisogna aspettare il 20’ per vedere Obaraku in rete, un’azione personale che ha visto l’attaccante superare splendidamente due avversari per poi sparare un bolide impredibile. Gli ospiti non riescono a rendersi pericolosi, la loro speranza di recuperare svanisce al 69’ quando l’arbitro assegna il rigore alla squadra di casa per un intervento falloso in area. Si incarica della battuta e non sbaglia Komiya. <br />
Risultato finale: <b>Atletico Huila – Atletico Bucaramanga    2 – 0</b><br />
Goal: 20’ Obaraku, 69’ Komiya<br />
Man of the match: Terrazos<br />
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 <category>Generici</category>
<comments>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2080</comments>
 <pubDate>Sat, 28 Jun 2008 16:48:18 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>Coalombia, 12^giornata, 1^divisione: Cali e Caldas dominano la Colombia.</title>
 <link>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2079</link>
<description><![CDATA[<i><b>Oltre alle vittorie di Cali e Caldas, importante vittoria esterna per il Nacional ai danni del Pereira. Vittorie esterne anche per l’America e il Millonarios.<br />
Dominio assoluto per Cali e Caldas che tra loro e la terza classificata mettono addirittura 10pt. Nella giornata di oggi splendida vittoria casalinga del D.Cali che nel primo tempo mette a sedere con 3 reti l’Atletico Huila che, nonostante un miglior secondo tempo, non riesce a rientrare in partita; la trasferta dell’Once Caldas è una vittoria molto sofferta, la copolista trova grosse difficoltà a superare l’Union Magdalena, la prodezza di Wellons al 90’ permette alla squadra di mr.Ghè di mantenere la vetta. La vittoria odierna del Nacional contro il Pereira, oltre a continuare la lunga serie di risulatati positivi,  riaccende la lotta al terzo posto, ben 4 squadre in 2pt. Alla lotta, oltre a Pereira e Nacional, partecipano Millonarios e America, entrambe vincenti in trasferta. Rimane leggermente indietro l’Atletico Huila, sconfitto oggi dal Cali, ma, considerando il potenziale, non è detto che non ci sorprenda. La lotta salvezza è sempre invariata, 3 squadre per un posto nella prima divisione. La prossima giornata sarà probabilmente quella decisiva per le sorti dello scudetto, si incontrano Once Caldas e Deportivo Cali, la sfida è da non perdere. Altro scontro importante quello tra Atletico Nacional e America, entambe a 20pt si giocano la possibilità di agguantare la terza posizione.</b><br />
</i><i>Importante scontro tra Deportes Pereira e Atltico Nacional; la squadra di casa ha il divere di mantenere il terzo posto mentre gli ospiti, dopo 3 risultati utili consecutivi, vogliono un’altra vittoria per accorciare nuovamente la classifica. Passano nove minuti e l’attaccante del Nacional ha già l’occasione buona per siglare il vantaggio ma il suo colpo di testa non è dei migliori. Il Pereira non sta a guardare ma Maiski servito in acrobazia da Basso di emoziona davanti alla porta e spedisce sul fondo. La squadra ospite cresce nel gioco e al 23’ riesce a passare in vantaggio: è Prieto che mette la palla in fondo al sacco dopo lo splendido invito di Felipe. Passano tre minuti e la reazione del Pereira è devastante: l’azione personale di Fodio è bella quanto sfortunata, la sua conclusione colpisce la traversa e termina fuori. Nonostante qualche buona occasione soprattutto per gli ospiti il primo tempo si coclude senza altre reti. Il secondo tempo è meno spettacolare anche se il Pereira prova a rimediare all’errore del primo tempo. Gli ospiti controllano il risultato senza troppa difficoltà e al 87’ raddoppiano: Belaia, appena entrato, segna una bellissima rete dalla distanza. Per il Pereira non c’è più nulla da fare.<br />
Risultato finale: <b>Deportes Pereira – Atletico Nacional    0 – 2</b><br />
Goal: 20’ Prieto, 87’ Belaia<br />
Man of the match: Prieto<br />
Primo tempo molto vivace tra Atletico Bucaramanga, sempre alla ricerca di punti salvezza, e America, la squadra più offensive del campionato. Grossa delusione al 7’ per i tifosi dell’America che vedono il proprio attaccante sciupare una bellissima occasione davanti al portiere. Dopo l’occasione persa la gara sembra essere a favore del padroni di casa che in pochi minuti creano scompiglio nell’area avversaria; è sempre Arriola, prima inciampa sul pallone al momento del tiro, poi, quando riescea concludere, la palla colpisce la traversa per poi finire sul fondo. Passano una decina di minuti e il Bucaramanga si fa rivedere: è Mac Kean che dopo una buona azione spedisce alto. E’ il turno degli ospiti ma per due volte Mishima fallisce la conclusione rammaricandosi e il tempo si conclude senza reti. Nel secondo tempo sono gli ospiti che mantengono l’iniziativa e al 67’ riescono a concretizzare il vantaggio: dopo un pasticcio difensivo, l’uscita disperata di Solaimani non serve perché Nicoletti è freddissimo nel superarlo con un delizioso pallonetto. Dopo il goal non succede più nulla, l’America amministra bene e vince il match.<br />
Risultato finale: <b>Atletico Bucaramanga – America    0 – 1</b><br />
Goal: 67’ Nicoletti<br />
Man of the match: Boumedienne<br />
Difficilissima sfida per il Real Cartagena che incontra un CD Millonarios in slendida forma. Bastano infatti undici minuti per vedere una rete, quella del Millonarios: bellissima azione di Eisenhower che, dopo aver stoppato bene il lancio del compagno, supera una avversario e sigla la rete con un bellissimo diagonale da posizione molto angolata. Dieci minuti dopo i padroni di casa hanno l’occasione buona per rifarsi: la conclusione al volo di Shon su invito di Hierro è spettacolare ma Liakos con la punta delle dita riesce a sventare il pericolo. Al 27’ poi è Starotoivov ad avvere l’occasione giusta ma da buona posizione angola troppo, la palla sfiora il palo e finisce fuori. Questi i lampi del Real che per il restante tempo subisce i continui attacchi degli ospiti. Il secondo tempo si riapre nello stesso modo in cui si era chiuso il primo, è il Millonarios che produce gioco mentre il Real sta a guardare provando qualche contropiede. Al 70’, dopo tante azioni, la squadra ospite riesce a segnare, è Maniscalco che sigla l raddoppio con una buona azione personale. La partita continua nello stesso modo, sempre Millonarios in avanti ma non succede più nulla.<br />
Risultato finale:<b> Real Cartagena – CD Millonarios     0 – 2</b><br />
Goal: 11’ Eisenhower, 70’ Maniscalco<br />
Man of the match: Maniscalco<br />
L’Union Magdalena, nel tentative di portarsi via un punto, contro la capolista presenta un modulo molto attento con una sola punta. Il tentativo sembra azzeccato perché gli ospiti, nonostante siano continuamente in possesso della sfera, non riescono a trovare gli sbocchi giusti per passare in vantaggio. Nel primo tempo non si vede un’occasione nitida da goal e la partita risulta estremamente noiosa. Nel secondo tempo, al 61’, gli ospiti si lamentano per una trattenuta su cruz in area, l’arbitro dice che è tutto regolare e lascia proseguire. All’83’ nell’unica occasione per i padroni di casa il direttore tecnico vede un fallo in attacco e ferma l’azione. La partita sembra terminare senza reti ma al 90’ l’Once Caldas fa valere la sua esperienza: Batistuta trova in profondità Wellons che batte il portiere in uscita con un bel pallonetto.<br />
Risultato finale: <b>Union Magdalena – Once Caldas     0 – 1</b><br />
Goal: 90’ Wellons<br />
Man of the match: Wellons<br />
Il Deportivo Cali riceve l’Atletico Huila, squadra in crescita con grandi aspirazioni. Al 2’ gli ospiti creano subito il panico nell’area della capolista: Obaraku, favorito da un rimpallo, riesce a concludere a rete ma Osei salva in tuffo. I padroni di casa, scampato il pericolo, prendono in mano la situazione e in una ventina di minuti fanno capire agli avversari le proprie intenzioni. E’ Osmochescu al 16’che suona la carica, sul cross di Pena da calcio d’angolo, si lancia in tuffo sul pallone siglando il vantaggio; al 21’ Saris vede Awolowo posizionato mele in porta così lo sorprende con un tiro molto preciso dove non può arrivare e sigla il raddoppio. L’Atletico Huila prova a reagire ma le conclusioni sciupate, prima da Obaraku e poi da Cieza, ma soprattutto il goal di De Masi che arriva al 40’ fanno cadere il morale dgli ospiti sotto i tacchetti. Nonostante i ripetuti attacchi del secondo tempo lo Huila non riesce a rientrare in partita, il Deportivo Cali amministra bene e porta a casa un’altra vittoria.<br />
Risultato finale: <b>Deportivo Cali – Atletico Huila     3 – 0</b><br />
Goal: 16’ Osmochescu, 21’ Saris, 40’ De Masi<br />
Man of the match : Osei</i><br />
]]></description>
 <category>Generici</category>
<comments>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2079</comments>
 <pubDate>Wed, 18 Jun 2008 12:43:48 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>Colombia, 1^divisione, 11^giornata: Deportivo Cali e Once Caldas fanno il buco.</title>
 <link>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2078</link>
<description><![CDATA[<i><b>Il Cali e il Caldas continuano a vincere, terza vittoria consecutiva per il Nacional, vince anche l’America; pareggio importante tra Millonarios e Huila.  Deportivo Cali e Once Caldas stanno dando un ritmo impressionante a questo campionato. Oggi, il Deportes Pereira è stato costretto a cedere davanti alla forza della squadra di mr.Giogiogol e così anche l’ultima inseguitrice cede il passo rischiando anch’essa di essere inglobata nella lotta, a questo punto, per il terzo e quarto posto. La classifica ormai è spezzata in tre parti: in vetta le 2 rivali, Caldas e Cali a quota 28pt; a seguire il Pereira a 21pt e a 17pt ben 3 squadre, Millonarios, America e Nacional; non fuori dai giochi lo Huila che insegue a quota 13pt; ferme in fondo alla classifica Bucaramanga, Cartagena e Magdalena, lotta ferrata tra loro. D’ora in poi ogni sconfro potrebbe essere fondamentale.</b></i>Partita casalinga per l’Atletico Nacional che dopo due vittorie consecutive è deciso a partore avanti questa serie positiva conquistando anche oggi i 3pt. Il Real Cartagena dal canto suo ha bisogno di punti e proverà in tutti i modi a non cadere. Il primo tempo finisce senza alcuna rete, il Nacional dimostra una netta supremazia creando diverse occasioni ma Kitchell e Nene non sono così freddi nella finalizzazione e non concretizzano il dominio espresso dalla squadra. Ripreso il secondo tempo il Real si fa vedere nell’area avversaria con un’azione davvero pericolosa: è il 50’ quando Al Asmari supera in velocità l’ultimo difesnore e tira…traversa e palla sul fondo. Questo però è solo un lampo della squadra ospite perché i padroni di casa, dopo il pericolo corso, riprendono in mano il pallino del gioco imponendo un ritmo forsennato. Nene sembra indiavolato e dopo due tentativi falliti riesce a portare la sua squadra in vantaggio: è il 62’ quando l’attaccante di casa supera il portiere con una bella sforbiciata al volo. Si risveglia anche Kitchell ma sotto porta fallisce ripetutamente; alla fine la sua determinazione viene premiata al 90’: sul cross di Imperato l’attaccante ha il tempo di stoppare, prender la mire e siglare la sua quarta rete stagionale. Nel finale si fa rivedere il Real ma Lopes è pronto a rispondere.<br />
Risultato finale: <b>Atletico Nacional – Real Cartagena    2 – 0</b><br />
Goal: 62’ Nene, 90’ Kitchell<br />
Man of the match: Kitchell<br />
La squadra più offensive del campionato, l’America, oggi affronta l’Union Magdalena che come il Real e il Bucaramanga è squadra tosta da affrontare in questo periodo vista la necessità di punti. La prima grande opportunità è degli ospiti che al 6’ con Ilker mettono i brividi alla formazione di casa colpendo la traversa. La partita è molto vivace, occasioni mancate da una e dall’altra parte. Al 25’ Hollings porta sul 2 a 0 il conteggio dei legni cogliendo con un bel tiro il palo allla destra del portiere.  Pochi minuti dopo, al 30’, è l’America che ottiene il vantaggio: dopo una fitta rete di passaggi a centrocampo, Guaman tira improvvisamente dalla lunga distanza disegnando una parabola perfetta che lascia inerme il portiere. Nel secondo tempo la squadra di casa gestisce il vantaggio mantenendo il possesso della sfera e procurandosi più opportunità per il raddoppio ma la seconda rete non arriva. L’Union Magdalena prova nel finale ad agguantare il pareggio ma gli sfprzi non vengono premiati.<br />
Risultato finale: <b>America – Union Magdalena    1 – 0</b><br />
Goal: 30’ Guaman<br />
Man of the match: Alderate<br />
Il Deportes Pereira per l’undicesima giornata si trova a dover fronteggiare una delle due capoliste, il Deportivo Cali. Una partita importantissima per il Pereira che è la squadra che cerca di non spezzare il due la classifica; una sconfitta potrebbe risucchiarla nella lotta al quarto posto e con esito negativo potrebbe trasformarsi in lotta al terzo e quarto posto, una battaglia tra 4/5 squadre. Inizia bene il match per gli ospiti che al 7’ trovano già il vantaggio: Cannonata improvvisa e angolatissima di Yanez…palo interno e rete. La partita è caratterizzata da ripetuti cambi di fronte, al 23’Ayim tenta di raddoppiare ma la sfera viene bloccata dalla traversa. Parrano tre minuti e il Pereira trova il pareggio: è il 26’ quando Osei respinge la conclusione di Fodio, Gootmaak è il più veloce ad andare sulla ribattuta e insacca. Prima dello scadere per, precisamente al 40’, Ayim, servito da Villanova, con un potente rasoterra dal limite trova il vantaggio e manda il Cali in vantaggio negli spogliatoi. Il secondo tempo si apre con un’occasione clamorosa fallita dal Pereira con Fodio perché Osmochescu riesce a fermare la palla che stava per superare la linea di porta. In tre minuti poi il Cali mette fine al match: al 61’ De Masi segna il 3 a 1 e al 64’ è Maro con un capolavoro dalla distanza a segnare la quarta rete. Il Pereira, nonostante i goal presi, comincia e continua ad attaccare; al 92’ Gonzaga trova il goal ma è troppo tardi per recuperare.<br />
Risultato finale: <b>Deportes Pereira – Deportivo Cali    2 – 4</b><br />
Goal: 26’ Gootmaak, 92’ Gonzaga<br />
          7’ Yanez, 40’ Ayim, 61’ De Masi, 64’ Maro<br />
Man of hte match : Gootmaak<br />
Partita interessantissima tra CD Millonarios e Atletico Huila. Una vittoria per i padroni di casa significherebbe prendere un bel vantaggio per la lotta al quarto posto mentre per gli ospiti sarebbe un bel salto di qualità per proiettarsi nel vivo degli scontri. Parte davvero forte il Millonarios che in pochi minuti si rende ripetutamente pericolosa. Al 15’ un episodio che potrebbe determinare il match: Puron esagera con le proteste ferso l’arbitro per un fallo fischiato, secondo lui, ingiustamente e viene allontanato dal campo di gioco con un rosso diretto. Le sorti del match sembrano compromesse per il Millonarios e invece al 22’ arriva subito il vantaggio: un calcio d’angolo crea il caos nell’area dello Huila, un rimpallo favorisce Eisenhower che da pochi passi sigla la rete per il pubblico che si infiamma. La squadra di mr.Torretta prova a reagire e dopo qualche tentativo fallito, appena prima della fine del tempo arriva lo sperato pareggio: Sestric tocca al centro per Cuesta che fa da sponda per Obaraku che a tu per tu col portiere riesce a spiazzarlo. Nonostante l’inferiorità numerica la prima parte del secondo tempo è tutta a favore del Millonarios che però non riesce a concretizzare gli sforzi, anzi, nel finale, rischia di subire la riscossa dello Huila che tenta il colpaccio senza riuscirvi.<br />
Risultato finale: <b>CD Millonarios – Atletico Huila     1 – 1</b><br />
Goal: 22’ Eisenhower<br />
          44’ Obaraku<br />
Man of the match: Obaraku<br />
L’Once Caldas, nella sua corsa scudetto, si trova davanti l’Atletico Bucaramanga, una delle squadre che in questa ultima fase di campionato devono dare il tutto per tutto. Sembra non esserci partita sin dall’inizio, Que già al 3’ mette i brividi agli avversari ma l’arbitro ferma l’azione per una posizione dubbia dell’attaccante. Il vantaggio è solo rimandato anche perché a parte una timida occasione all’8’ per gli ospiti, il possesso è sempre per i padroni di casa che riescono al 25’ a realizzare: fa tutto da solo Batistuta lasciando sul posto il difensore e disegnando una traiettoria col pallone che il portiere può solo vedersi infilare alle sue spalle. Al 33’ poi la partita è già chiusa: Correa lancia benissimo per Que che, lasciato colpevolmente da solo, può battere a rete indisturbato siglando il doppio vantaggio. Il secondo tempo sembra una riproposizione del primo e in pochissimi minuti l’Once Caldas elimina ogni speranza avversaria: è il 46’ quando Wellons pennella una punizione precisa dal limite dell’area che si infila sotto l’incrocio dei pali. L’occasione più grande per gli ospiti si ha al 68’ quando un bell’attacco viene fermato però in fuorigioco.<br />
Risultato finale: <b>Once Caldas – Atletico Bucaramanga    3 – 0</b><br />
Goal: 25’ Batistuta, 33’ Que, 46’ Wellons<br />
Man of the match: Wellons<br />
]]></description>
 <category>Generici</category>
<comments>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2078</comments>
 <pubDate>Tue, 10 Jun 2008 17:10:12 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>Colombia, prima divisione, 10^giornata: Deportivo Cali e Once Caldas, prove per la fuga.</title>
 <link>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2077</link>
<description><![CDATA[<i><b>Vittoria tonda per il Cali che infligge un’esagerata batosta al Millonarios; Vittoria di misura per l’Once Caldas che deve fare i conti con uno Huila in netta crescita, l’allenatore deluso per il risultato, nonostante la buona prestazione, annuncia il silenzio stampa. A tentare di tenere unito il gruppo il Pereira, oggi vincente. Vince anche il Nacional che ora sembra aver trovato l’assetto tattico giusto, l’allenatore dichiara che il girone di ritorno sarà un’altra cosa, si riprenderà la posizione che gli spetta. Ritrova la vittoria anche l’America anche se rischia un po’ troppo per l’incapacità dei propri attaccanti a chiudere il match. Campionato avvincente, le due capolista sono costantemente tampinate dal Pereira; dopo di loro si è creata una grande lotta per un posto in Panamericana e uno in Federation, quatto squadre in quattro punti. In coda oggi perdon tutte quindi ancora lotta serrata.</b></i><i> Partita difficile per l’Atletico Bucaramanga che riceve un rinato Atletico Nacional. La squadra ospite infatti parte col piede giusto dominando su tutti gli aspetti nel primo tempo. Già all’11’ ha la possibilità di passare in vantaggio ma l’attacco di Albert viene fermato per fuorigioco. I tentativi si susseguono ma gli attaccanti non trovano il tempo giusto per finalizzare al meglio il gioco creato. Bisogna aspettare il 45’ per veder consolidare gli sforzi con un goal spettacolare: Imperato si coordina bene sul traversone di Felipe e batte il portiere esibendo un’incredibile sforbiciata. Il secondo tempo si riapre con dei sospetti di un rigore ma l’arbitro giudica regolare l’intervento ai danni di Felipe e lascia proseguire. Qualche minuto dopo è Kitchell che si fa vedere nell’area avversaria ma la sua conclusione non è delle migliori. Il Nacional non riesce a mettere al sicuro il risultato e per due volte rischia di compromettere un match dominato: al 57’ l’arbitro nega un rigore evidente ai padroni di casa e al 71’ Mac Kean viene fermato al momento della conclusione per un fuorigioco molto dubbio. Finalmente al 72’ il Nacional raddoppia: Felipe lancia Nene in profondità, l’attaccante con estrema freddezza supera Allende con un elastico e batte il portiere con un preciso rasoterra. <br />
Risultato finale: <b>Atletico Bucaramanga – Atletico Nacional   0 – 2</b><br />
Goal: 45’Imperato, 72’ Nene<br />
Man of the match: Imperato<br />
42000 spettatori ad assistere all’incontro tra Real Cartagena e America; la squadra di casa adotta un modulo molto difensivo mentre gli ospiti non hanno paura e si presentano in campo con tre punte. L’inizio del match è un po’ noioso ma sul finale di tempo la partita si ravviva; al 41’ il Real sfiora il vantaggio con Gouldsberry ma nell’immediato capovolgimento di fronte subisce il goal del vantaggio dell’America: un bel contropiede che porta al tiro dalla distanza Herraez che fulmina il portiere. Il secondo tempo è dominato dagli ospiti che, a vantaggio acquisito, riescono ad esprimersi meglio senza però mettere mai al sicuro il match. Molte occasioni sciupate ma il Real non ha più la forza di reagire.<br />
Risultato finale: <b>Real Cartagena – America   0 – 1</b><br />
Goal: 42’ Herraez<br />
Man of the match: Herraez<br />
L’Union Magdalena in cerca di punti salvezza si ritrova davanti il Deportes Pereira che non vuole più perder punti sperando in qualche passo falso dall’alto. I padroni di casa partono bene e al 1’ hanno subito l’occasione giusta ma la conclusione di Vacillo esce di pochissimo; ci riprovano poi al 27’ ma Bakahasab spreca tutto concludendo male. L’esperienza del Pereira si vede al 29’ quando alla prima occasione favorevole trova il vantaggio: azione personale di Icaza che parte da solo da centrocampo, supera due avversari e scarica un bolide che si insacca sotto l’incrocio. L’Union Magdalena prova a rispondere ma prima Costa toglie la gioia dl goal a Bakahasab, poi è Noro che da posizione favorevole conclude a lato. Al 44’ poi arriva il raddoppio ospite: un bellissimo lancio trova Canete pronto in area, stop, tiro immediato e portiere battuto. Alla riapertura arriva anche il goal che chiude il match: un brutto pasticcio difensivo favorisce Fiz, uscita disperata del portiere ma il centrocampista lo supera con un bellissimo pallonetto. Il Deportes, ora appagato del triplo vantaggio, subisce l’inziativa degli avversari che però non sembrano essere in giornata. All’89’ arriva il goal della bandiera con Holling ma è tardi.<br />
Risultato finale: <b>Union Magdalena – Deportes Pereira    1 – 3</b><br />
Goal: 89’ Hollings<br />
          29’ Icaza, 44’ Canete, 49’ Fiz<br />
Man of the match: Fiz<br />
Importante partita tra Deportivo Cali e CD Millonarios, la prima dopo la sconfitta all’ultima del girone d’andata cerca il riscatto mentre gli ospiti vogliono punti per non rimanere immischiati nella lotta di metà classifica rimanendo nella parte alta. La partita è molto tesa, bisogna aspettare il 19’ per vedere la prima rete: la difesa ospite pasticcia, ne approfitta Mazutis che da lontano batte il portiere con un bolide a fil di palo. Al 35’ grossa opportunità per il Millonarios ma Ellender è sfortunato e trova il palo ad opporsi alla sua conclusione. Nel finale del primo tempo il Cali crea un vero e proprio assedio alla porta di Liakos, e in tre minuti Kotu realizza la sua doppietta: al 40’ un bel contropiede lo porta alla conclusione precisa sul secondo palo, e al 44’ Kotu approfitta dello spazio lasciato dalla difesa che pensava di metterlo in fuorigioco e a tu per tu col portiere non sbaglia. Il secondo tempo si riapre a favore del Millonarios. L’arbitro al 47’ assegna il rigore, realizzato da Bjelland, che porta le squadre sul 3 a 1 e gli ospiti cominciano a crederci. Spingono tanto ma per ben due volte il guardalinee ferma il gioco, gli attaccanti scattano con troppo anticipo. Al 66’ anche la rovesciata spettacolare di Aulenti non trova la porta e le speranze del Millonarios cominciano a calare. Al’87’ arriva il colpo di grazia, Pena crossa bene per Yanez che al volo segna la quarta rete. Non è finita perché un minuto più tardi Kotu riesce a realizzare la sua tripletta personale. Nel recupero altro rigore per gli ospiti ma Savery non va con convinzione e fallisce.<br />
Risultato finale: <b>Deportivo Cali – CD Millonarios    5 – 1</b><br />
Goal: 19’ Mazutis, 40’, 43’ e 88’ Kotu, 87’ Yanez<br />
          47’ Bjelland<br />
Man of the match: Kotu<br />
L’Atletico Huila in nett miglioramento e con grandi ambizioni si trova a dover tenere a bada l’Once Caldas, compito davvero difficile. Parte bene la squadra di casa che al 13’ ha una buona occasione ma Obaraku si aggiusta il pallone con un braccio e l’arbitro ferma giustamente. Al 30’ l’occasione più ghiotta del primo tempo per gli ospiti: Antuma, palla al piede, supera due avversari favorito dal rimpallo e trova il tempo per concludere a rete, la palla colpisce il palo e finisce a fondo campo. La seconda frazione di gara si riapre con lo Huila in avanti: è il 48’ quando Carrasco salta più in alto di tutti e riesce a colpire verso la porta, il portiere compie il miracolo e salva il risultato. Inizia a spingere prepotentemente l’Once Caldas che al 52’ trova il vantaggio: Navarro al limite dell’area supera il suo uomo con un bel tunnel e batte il portiere sul palo lontano. Gli ospiti continuano a pressare per cercare il goal sicurezza ma i tentativi di Batistuta e di Opacic non sono fortunati. La partite sembra finita ma un velocissimo contropiede porta al tiro Obaraku che si vede respingere la sua conclusione dal palo, l’arbitro fischia la fine.<br />
Risultato finale: <b>Atletico Huila – Once Caldas   0 – 1</b><br />
Goal: 52’ Navarro<br />
Man of the match: Geirfinnssonn</i><br />
 <br />
]]></description>
 <category>Generici</category>
<comments>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2077</comments>
 <pubDate>Tue, 3 Jun 2008 19:15:38 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>Venezuela,2^div;9^giornata:&quot;La Serie B perde la &quot;testa&quot;</title>
 <link>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2076</link>
<description><![CDATA[<i><b>La 9° giornata cambia i vertici della classifica, grazie alla straordinaria impresa dell'Italchacao che batte, sul campo del Monagas, l'ormai ex capolista, ottenendo un'incredibile vittoria sofferta fino all'ultimo minuto e giocata in inferiorità numerica.<br />
Il Llaneros De Guarare, in quello che doveva essere un match facile contro il Trujillanos, si ritrova a disputare una partita difficile sbloccata in extremis, che le permette di guadagnare i 3 punti che valgono il primo posto.<br />
Chiudono la giornata i 2 pareggi tra Dep. Anzoategui Vs Portuguesa e Zamora Vs Dep. Galicia che permettono all'Italchacao di rientrare in zona Play-off con qualche punto di vantaggio sulle altre.</b></i><br />
<b>MONAGAS – ITALCHACAO 1 – 2</b><br />
<i><br />
Stadio al completo per l'importante incontro che potrebbe dare una svolta alla corsa verso la promozione. Il Monagas, imbattuto in casa, ma reduce dalla prima sconfitta esterna, cerca i 3 punti per mantenere la testa della classifica.<br />
La partita inizia a gran ritmo ed è la squadra ospite, subito dopo il fischio iniziale, a tentare l'affondo alla ricerca dell'immediata sorpresa che sfuma malamente.<br />
Pochi minuti dopo arriva la risposta del Monagas con un contropiede di Coldren che, ritrovandosi davanti al portiere, non riesce a concludere a rete.<br />
L'Italchacao sfiora il vantaggio al 26' e al 30' con 2 incursioni dei centrocampisti, ma il vantaggio arriva 6 minuti dopo da una conclusione di Jakobsson che sfrutta un errore difensivo e mette in rete ammutolendo i tifosi di casa.<br />
La gioia del goal si placa pochi secondi dopo, quando viene espulso Zubizzareta dell'Italchacao che si ritrova anzitempo ad entrare negli spogliatoi lasciando la sua squadra in 10 uomini per tutto il resto della partita.<br />
Sul finale di primo tempo, il Monagas cerca di sfruttare il momento difficile della squadra avversaria, provando a costruire alcune azioni di gioco alla ricerca del pareggio, ma il risultato non cambia e la prima frazione di gioco si chiude con il vantaggio dell'Italchacao.<br />
Secondo tempo più equilibrato, le azioni pericolose si alternano da entrambe le parti ma al 50esimo Carreras prova l'affondo in area avversaria e conclude in rete siglando il pareggio del Monagas.<br />
Ironia della sorte, anche in questo caso la gioia del goal viene placata 1 minuto dopo, quando Van Voorhees sfrutta un rinvio errato del portiere, salta un difensore e conclude in rete per quello che costituirà il vantaggio definitivo per la squadra ospite sotto gli occhi increduli dei tifosi del Monagas.<br />
L'Italchacao, visibilmente con il morale alle stelle, si dimentica dell'inferiorità numerica e prova addirittura a chiudere la partita al 63' e all'84' cercando il terzo goal, ma le occasioni create non riescono a concretizzarsi.<br />
Il finale è tutto per il Monagas che tenta l'assedio alla ricerca disperata del pareggio, all'89esimo sbroglia la situazione il difensore dell'Italchacao, al 91' l'ultimo brivido ad opera di Boudouani, tiro che si spegne sul fondo.<br />
Pochi secondi dopo arriva il fischio finale che fa esplodere la gioia dei tifosi Italo-Venezuelani. Seconda sconfitta consecutiva per il Monagas che abbandona la testa della classifica.</i><br />
<b><br />
<br />
<br />
TRUJILLANOS - LLANEROS DE GUARARE 0 – 1</b><br />
<br />
<i>Il Trujillanos con un solo punto in classifica, scende in campo alla disperata ricerca della prima vittoria in campionato.<br />
La partita però appare quasi scontata ed il primo tempo viene interamente dominato dall' Llaneros De Guarare che costruisce 3 azioni pericolose nei minuti iniziali e al minuto 35 grazie ad un'azione in contropiede.<br />
Il secondo tempo inizia con la stessa impronta del primo, con una sola squadra in campo che cerca il vantaggio e il Trujillanos costretto a difendersi.<br />
Nei minuti iniziali della seconda frazione di gioco, Jaigagewski dell' llaneros prova a mettere la palla in rete con un colpo di testa che finisce sopra la traversa.<br />
6 minuti dopo ci riprova con una conclusione ravvicinata parata dal portiere.<br />
Un pasticcio al centrocampo del Trujillanos, permette un'altra incursione della squadra ospite, ci prova Simo K. che colpisce di piatto rimediando solo una brutta figura.<br />
Si sveglia la squadra di casa che al 68esimo e al 72' prova il colpo per passare in vantaggio, ma è il difensore della squadra ospite ad evitare un goal quasi fatto.<br />
Quando la partita sembra non offrire più altre emozioni, al 90esimo arriva la svolta con un gran tiro di Paesen G che porta in vantaggio il Llaneros De Guarare.<br />
Pochi minuti di recupero ed il fischio finale sancisce l'ennesima sconfitta del Trujillanos e i 3 punti importantissimi guadagnati per il Llaneros De Guarare che permettono alla squadra di raggiungere la testa della classifica.</i><br />
<br />
<br />
<b><br />
ZAMORA – DEPORTIVO GALICIA 0 – 0</b><br />
<br />
<i>Tutto esaurito allo stadio camp che vede entrambe le squadre lottare per i 3 punti che permetterebbero un tranquillo inserimento in zona playoff.<br />
L'occasione più importante della partita arriva al 15esimo del primo tempo, con un calcio di rigore per il Deportivo Galicia che ha la possibilità di passare in vantaggio infliggendo un duro colpo all'avversario, ma Merton sbaglia tutto mandando la sfera sopra la traversa.<br />
Al 17' la situazione per la squadra ospite peggiora ulteriormente, quando l'arbitro esce il cartellino rosso ai danni di Boateng che lascia la squadra in 10 uomini.<br />
Subito il colpo morale, arriva anche la prima conclusione a rete per la Zamora quando O'Garman si trova a tu per tu con il portiere ma non riesce nell'intento.<br />
Il Galicia si riprende e prova l'affondo al 34' e al 37esimo, ma è il portiere della squadra di casa il vero protagonista della giornata che oltre ad aver salvato il rigore, riesce ad evitare un goal quasi fatto.<br />
Il secondo tempo appare decisamente più fiacco, Zamora non approfitta assolutamente della superiorità numerica e crea una sola occasione da rete in 45 minuti con un tiro dal limite dell'area deviato in calcio d'angolo.<br />
La squadra ospite gioca sulla difensiva e l'unica occasione pericolosa della seconda frazione di gioco, viene registrata sul finale di partita, all'84esimo quando Davino colpisce in pieno la traversa.<br />
La gara si chiude quindi in pareggio, un solo punto che penalizza entrambe le squadre.</i><br />
<br />
<br />
<br />
<b>DEPORTIVO ANZOATEGUI – PORTUGUESA 0 – 0</b><br />
<br />
<i>Gli spettatori dello stadio Viva Chavez non assistono ad una grande partita tra Anzoategui e Portuguesa, che disputano una partita alquanto modesta.<br />
Per tutto il corso del primo tempo, il Portuguesa non riesce a costruire alcuna azione di gioco e viene impegnata solo in azioni difensive.<br />
E' infatti l'Anzoategui a fare la partita già dal 6' minuto quando Remmers manda il pallone a lato del portiere.<br />
Seguono altre 2 azioni dalla scarsa pericolosità, ma la vera occasione arriva al 24esimo quando Kollek dell'Anzoategui si ritrova davanti al portiere pronto a concludere in rete e la palla va fuori di pochissimo.<br />
Secondo tempo decisamente noioso, un'azione per parte, al 53esimo per il Portuguesa, conclusione di Abalos che manca clamorosamente la sfera, e al 57esimo per l'Anzoategui con Narvaez fermato in fuorigioco.<br />
Solo un pareggio, un punto per parte, giocatori e tifosi dell'Anzoategui visibilmente delusi.</i><br />
<br />
<b>Piccolospazio</b>]]></description>
 <category>Campionati</category>
<comments>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2076</comments>
 <pubDate>Mon, 26 May 2008 13:06:43 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>Francia,ligue 2;8^e9^giornata:PLAYOFF PER QUATTRO</title>
 <link>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2075</link>
<description><![CDATA[<i><b>La ligue 2 si dimostra un campionato avvincente,con una squadra schiacciassassi(Nantes)che dall'alto dei suoi 10 punti di vantaggio guarda il Bordeaux,Stade Rennais,Auxerre e Metz scannarsi tra di loro per un miglior piazzamento possibile nella zona play off;dal Metz in poi il solco è scavato,con Strasbourg,Nice e Saint-Etienne per ora incapaci di farsi sotto.</b></i><b>8 Giornata:</b> <br />
<br />
Nantes          5 - 1 Metz<br />
Strasbourg     1 - 1 Stade Rennais<br />
Saint-Etienne 0 - 3 Girondins Bordeaux<br />
Auxerre         4 - 0 Nice<br />
<br />
<b>LE PARTITE</b><br />
<i><br />
<b>NANTES – METZ : 5 – 1</b></i><br />
<i>Alla fine del 1° tempo la partita era sull’1-1 in perfetta parità. Aveva segnato al 6’ Luppino e aveva risposto al 30’ Burditt (cavallo di razza del Metz.). Ma il Nantes di oggi doveva solo saper attendere. Inquadrata al meglio la forza dell’avversario e prese le misure , affonda le sue lame nelle maglie della squadra ospite. Per primo Trumble (MOM) che segna 2 gol raggiungendo in testa proprio il goleador del Metz , Pescosolido, rimasto a secco. Seguono la promessa Lavallee e una certezza Duncan, il ritrovato.<br />
Quest’anno non ce né per nessuno.</i><br />
<i><br />
<b>STRASBOURG – S.T RENNAIS : 1 – </b>1</i><br />
<i>E’ la partita sorpresa di oggi. Lo Strasbourg ferma lo Stade Rennais con un pareggio che lascia l’amaro in bocca.<br />
Poteva essere l’occasione per gli uomini di Pistolone che meritavano qualcosa in più, se non altro per averci provato.<br />
A dire il vero lo Stade non poteva deludere i suoi tifosi. La squadra c’era ed è probabile che il vantaggio raggiunto da Bakunin sia frutto più del caso che di propri meriti. Sta di fatto però che ci sono voluti a Cam (Rennais) più di 40’ per pareggiare a causa del forte pressing avversario che stoppava sul nascere ogni azione offensiva.<br />
Lo Stade Rennais vede allontanarsi il Nantes ,ormai a + 8 , ma nulla è compromesso per quanto riguarda i playoff.</i><br />
<i><br />
<b>S. ETIENNE – G. BORDEAUX : 0 – 3</b></i><br />
<i>Contro lo sparring-partner S. Etienne tutti fanno risultato. E pertanto anche i Girondini , pur schierando un prudente 4 5 1 portano a casa 3 punti facili. Caro Burdisso ,non considerare questa partita come un vero test, tanto poca è la resistenza avversaria.<br />
A dire il vero qualche miglioramento si intravede, almeno nel reparto difensivo , per il resto nulla.<br />
Il Bordeaux dovrà aspettare Sabato prossimo per valutare contro il Nice i miglioramenti raggiunti.</i><br />
<i><br />
<b>AUXERRE - NICE : 4 – 0</b></i><br />
<i>L’ Auxerre alterna prestazioni esaltanti a clamorose figuracce. Ma si mantiene comunque ai piani alti della classifica. E’ una vera mina vagante, imprevedibile col suo 4 3 3 sempre temibile.<br />
Quando segna fa gol a grappoli, proprio come oggi, e si colloca come pretendente per un posto d’onore per i playoff.<br />
Il nice sta elaborando schemi concreti che iniziano a dre buoni frutti. Ma ci vorrà del tempo per poterli considerare validi e fruttiferi.<br />
Comunque continua così “chi la dura la vince”, diceva mio nonno.</i><br />
<br />
<br />
<b>9^giornata</b><br />
<br />
Metz              6 - 1 Strasbourg<br />
Nantes           6 - 1 Auxerre<br />
Stade Rennais 5 - 0 Saint-Etienne<br />
Nice                0 - 0 Girondins Bordeaux<br />
<br />
<br />
<b>LE PARTITE</b><br />
<i><br />
<b>METZ - STRASBOURG : 6 – 1</b></i><br />
<i>Grande Pescosolido che si riporta in testa alla classifica dei cannonieri, in solitaria.<br />
Ma andiamo con ordine . Quest’oggi a Metz si affrontano i padroni di casa in cerca di riscatto e lo Strasbourg , che vorrebbe arginare le veemenze degli avversari col solo portiere , che sarà suo malgrado protagonista.<br />
Purtoppo le qualità di Houlihan , tra i migliori, non sono sufficienti e nemmeno gli stili scelti dall’allenatore, atti a fermare tutto il possibile.<br />
Ma non c’è niente da fare , il Metz di oggi è un rullo compressore e già al 7’ , su rigore, con Falla si porta in vantaggio. Replica al 10’ con Sinkovic. La timida reazione di Bakunin , al 17’, accorcia le distanze. Tempo perso.<br />
Oggi è la giornata di Pescosolido e Dendy (MOM) che al 24’, 47’, 64’ mettono la parola fine all’incontro. Chiude la goleada Burditt , che in zona Cesarini mette anche la sua firma.</i><br />
<br />
<i><b>NANTES - AUXERRE : 6 – 1</b></i><br />
<i>Non è retorica , ma fino ad ora il Nantes ha trattato tutti allo stesso modo . A suon di gol .<br />
Anche oggi l’ Auxerre nulla ha potuto contro gli uomini di Vincent . Alcuni infortunati sono stati sostituiti con giocatori altrettanto validi. Oggi è stata la giornata di Fischetti , partito da riserva e schierato solo in Coppa Nazionale , oggi ha regalato al suo allenatore la miglior prestazione in assoluto. Voto 8,27 e un gol. La sorpresa nella sorpresa.<br />
La forza del Nantes è un gioco a tutto campo, dove ogni uomo è un possibile offender. I gol sono stati siglati da 3 difensori, 1 centrocampista (certo Lozano ) e da 2 attaccanti Duncan e La vallee.<br />
Del trio attaccanti dell’Auxerre solo Tumisson al 65’ ha potuto segnare il gol della bandiera.</i><br />
<br />
<i><b>NICE – G. BORDEAUX : 0 – 0</b></i><br />
<i>Allo Stade Municipal du Ray abbiamo due sorprese.<br />
La prima è il Nice che pareggia contro il Bordeaux. 1 punto , è vero, che non serve alla classifica , ma da fiducia. Forse un po’ troppi stili che mandano in confusione i giocatori, che potevano anche ottenere l’intera posta vista la giornata ottima dell’unico attaccante Al Shahrani. Ma qualcosa gira per il verso giusto.<br />
La seconda è il Bordeaux. Nonostante abbia schierato una formazione inusuale,rispetto alle precedenti, abbia adottato stili diversi, riesce ad aggiungere un altro tassello alla sua scalata alla Ligue 1. Si certo , si ritrova 2° a 5 giornate dal termine. Un pensierino lo si può fare. Corsa comunque apertissima. Ci sono 4 squadre in 2 punti . La volata finale sarà entusiasmante.</i><br />
<i><b><br />
STADE RENNAIS – S. ETIENE : 5 – 0</b></i><br />
<i>Gagnon al 39’, Iniesta al 44’, Can al 82’, Ogonyok al 85’ e AaKvayg al 95’ hanno affondato il S. Etienne.<br />
Segnaliamo Iniesta , MOM di oggi , ma ogni giocatore di mister80 ha fatto bella figura. Li ospiti non avevano, però, una difesa degna di questo nome. Lo Stade si riporta al 3°posto e riscatta il deludente pareggio della settimana scorsa contro lo Strasbourg.</i><br />
<b><br />
PENSIERINO FINALE</b><br />
Tolto il Nantes , forse troppo distante , la vera battaglia è tra 4 squadre che si contenderanno comunque i playoff. Queste sono il G. Bordeaux, lo Stade Rennais, il Metz, l’ Auxerre. E vedremo negli scontri diretti di queste squadre le prime risposte a chi merita la Ligue 1.<br />
<br />
<b>Cassius</b>]]></description>
 <category>Campionati</category>
<comments>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2075</comments>
 <pubDate>Mon, 26 May 2008 13:00:24 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>Fuorigioco di Sveijk</title>
 <link>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2074</link>
<description><![CDATA[<i><b>Questa settimana Sveijk ci introduce un giocatore dei campionati del tempo che fu(o che sarà,o che non sarà mai possibile avere):Leopoldo Da Rinci!</b></i><br />
<b>Leopoldo da Rinci</b><br />
<br />
Non c’è dubbio, è il giocatore più colto e poliedrico dell’intero Campionato. Ha sei lauree: Veterinaria, Lettere antiche, Architettura, Chimica, Antropologia culturale, Estetica. L'incertezza terminologica derivata da quest'ultima laurea permise a un'agenzia interinale di fissargli un colloquio di lavoro come apprendista in una Beauty Farm. La prova ceretta andò male e da quel giorno decise di dedicarsi al calcio.<br />
Fisicamente non è un fenomeno, ma dal punto di vista logico-dialettico non ha rivali.<br />
E’ famoso per imbastire accanite querelle letterarie con i propri avversari diretti, che difatti ricorrono spesso alle cure del medico (psichiatrico). Umanista all'antica convinto, gioca in tutti i ruoli, a volte anche contemporaneamente.<br />
Fa della cortesia e dell’educazione un suo punto fermo. Una volta s’avvicinò a un avversario che stava per calciare un rigore (il celebrato Francesco Potti, famoso per tirare i rigori a mestolo) e stringendogli la mano disse: “Le auguro la miglior fortuna, ciò non di meno le rammento che un calcio di rigore non è altro che la palingenesi dell’io presente che s’infutura nell’archetipo del prototipo dell’antropomorfismo universale”. Quel calcio di rigore non fu mai tirato, il Potti rimase impietrito a bocca aperta e dopo venti minuti venne portato di peso nello spogliatoio, crashato. Ci vollero sei settimane di rieducazione ar Testaccio per sciogliere il blocco cerebrale e fargli pronunciare di nuovo parola: 'rttacci tua!<br />
I rapporti con gli allenatori non sono mai stati dei più facili. Un tempo i Mister gli urlavano spesso “Corri! Più veloce!!!”. Immancabilmente, forte del suo hegeliano spirito dialettico, il da Rinci si fermava e dialogava con gli allenatori sulla profonda illusorietà degli atti, nulla più che una metafora risultante dall’attribuzione arbitraria di un significato. Completava poi il quadro citando il celebre paradosso zenoniano di Achille e la tartaruga. Da allora i Mister non gli gridano più nulla. Solo il grande Nereo Cocco lo stava ad ascoltare per delle ore e poi gli rispondeva “Ma va a cagar, mona!”. Ma quello era un grande maestro, come non ce ne sono più.<br />
Ha vinto 1 Scudetto, 3 Coppe, 4 Dottorati di ricerca e ha brevettato la mano morta telescopica estendibile, molto diffusa negli studi televisivi dove lavora la D'Amico.<br />
Ma ha un grande rimpianto: non ha mai giocato nella squadra asburgica più famosa. E prima della pensione vorrebbe proprio farsi, freudianamente, quattro risate...]]></description>
 <category>Speciali</category>
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 <pubDate>Mon, 26 May 2008 12:38:18 +0200</pubDate>
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 <title>PREMIERSHIP L’INGLESE IN ITALIANO 9° giornata</title>
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<description><![CDATA[<div class="leftbox">Al giro di boa il Newcaste si aggiudica il titolo di campione di’inverno anche se solo per la classifica avulsa,  dividendo il primo posto col sorprendente Blackburn Rovers che si conferma una matricola terribile e dopo il passo falso della precedente gara batte un rivitalizzato Arsenal e tiene il passo del Newcaste. A sole due lunghezze si attestano i campioni in carica che sembrano aver trovato la giusta forma per dire la loro in questa seconda parte del campionato. In zona coppa rimane anche l’Aston Villa malgrado la battuta di arresto. In zona retrocessione il Charlton di Mourinho  che non riesce più a vincere una partita perdendo la quarta  partita consecutiva facendosi scavalcare anche dal Middlesbrough che pareggiando  in casa dell’Everton fa muovere la classifica.</div><br />
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<b>Blackburn Rovers	- Arsenal  3 – 0</b><br />
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02' - Archer<br />
04' - Gachot<br />
53' - Filer<br />
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Con un micidiale uno due i  Rovers chiudono subito la questione  segnando due gol all’inizio della gara al 2° ed al 4° rispettivamente con  Archer prima e  Gachot dopo.<br />
L’Arsenal non riesce a reagire e trovare il bandolo della matassa e si impiglia nelle maglie della difesa dei padroni di casa. Nella ripresa la storia non cambia e i ragazzi di Pinguinetti arrotondano il risultato realizzando la terza marcatura con Filer.  Alla fine sicuramente l’Arsenal di Nellokid  avrebbe meritato sicuramente  di più ma quest’anno i Blackburn  hanno la luna dritta. <br />
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 <b>Aston Villa	- Newcastle  0 – 3</b><br />
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34' - Heilig<br />
49' - Tibbotts<br />
56' - Wilks<br />
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Terza  vittoria consecutive per  il Newcaste  che battendo L’Aston Villa  in una gara vibrante e combattiva si conferma in testa al campionato anche se a pari merito col Blackburn. Primo tempo più equilibrato anche se gli ospiti  riuscivano a pressare in modo più incisivo. Pressing che si traduceva in vantaggio al 34°  con Heiling. Nella ripresa l’Aston Villa preme il piede sull’acceleratore e  arrotonda il vantaggio  prima con Tibbotts al 49°  e poi con Wilks al 56°. Mister Cabal75c  prova a mischiare  le carte ma senza alcun effetto sul risultato finale. <br />
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<b>Birmingham City  - 	Charlton Athletic  3 - 0</b><br />
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20' - Tibbles<br />
40' - Drska<br />
47' – Pulkkinen<br />
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Certo non poteva sperare di peggio mister “El Loco” Mourinho per risalire la china,  infatti colleziona le quarta sconfitta e viene relegato in fondo alla classifica, invece hanno trovato la giusta quadratura i campioni in carica di mister Teta. Con un secco tre a zero si attesta al terzo posto a soli due punti dalla vetta e si ricandida alla corsa per il titolo. <br />
Tre le marcature della partita al  20'  Tibbles  al 40'  Drska  ed al  47'  il solito  Pulkkinen, che potevano essere sicuramente di più se l’estremo difensore Santa Justin uno dei migliori non avesse compiuto dei veri e propri miracoli salvando la porta della propria squadra. <br />
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<b>Leeds United	  3 - 1	Liverpool</b><br />
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01' - Morgovejo<br />
06' - Cornea<br />
62' – Somerville<br />
83' - Lucena<br />
Ottima vittoria del Leeds di  Roby77   sul  Liverpool di mister De marco  che in una sorta di spareggio,  riesce ad allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica,  lasciando appunto a  solo un punto dalla zona retrocessione gli avversari. Vittoria che da un po’ di serenità allo spogliatoio e permette a mister Roby di godersi questo periodo di fermo in attesa della ripresa del campionato. <br />
Per  la cronaca i Leeds passano al primo minuto con Morgovejo  e subito dopo al 6°  con Cornea. Vantaggio che dava tranquillità ai padroni di casa che riuscivano a controllare con facilità l’incontro andando al riposo sul due a zero. Nella ripresa la musica è sempre la stessa ed al 62imo i padroni di casa arrotondano il vantaggio con Somerville. Gli ospiti segnano il gol della bandiera al 83imo con Luvena,  magra consolazione per un Liverpool che quest’anno non riesce ha esprimere tutte le potenzialità presenti in questa compagine.<br />
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<b>Everton	1 - 1	Middlesbrough</b><br />
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51' – Onubogu<br />
90' - Eruzione<br />
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Pareggio indolore fra l’Everton  di Duster e il Middlesbrough  anche in funzione degli altri risultati delle altre squadre che lottano per non retrocedere, certo un punto non sposta di molto la classifica ma da la possibilità all’Everton di a nove punti  a pari merito con il Liverpool in quartultima posizione ed al Middlesbrough di mister DeLarge di lasciare l’ultimo posto in classifica ma sempre in zona rossa.<br />
Dopo un primo tempo un po’ noioso i padroni di casa nella ripresa al 51° sboccano il risultato e accarezzano l’illusione  dei tre punti fino al novantesimo quando anziché il fischio di chiusura del signor Perrin  subiscono la rete del pareggio con Eruzione. <br />
Alla fine risultato giusto e tutti contenti per il punto conquistato, certo un po’ di rammarico da parte di Duster per l’occasione sfumata negli ultimi secondi dell’incontro.<br />
]]></description>
 <category>Campionati</category>
<comments>http://wsm.altervista.org/cms/index.php?itemid=2073</comments>
 <pubDate>Wed, 21 May 2008 22:30:16 +0200</pubDate>
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