Francia;7^giornata:LIONE ASFALTA L’OM, AJACCIO CORSARO A SOCHAUX. RISORGE IL TOLOSA, BENE LENS E BASTIA
May 14, 2008 di tarpanescuNon poche sorprese nella settima giornata di campionato: incredibile la prestazione del Lione che sotterra con una cinquina il Marsiglia scavalcandolo al secondo posto. Il big match tra Sochaux ed Ajaccio va in extremis agli ospiti trascinati da Mourge; il PSG viene sorpreso in casa da un Tolosa finalmente combattivo e determinato; Lens e Bastia vincono facile contro Lille e Monaco RISULTATI
LIONE – MARSIGLIA 5-0
SOCHAUX – AJACCIO 0-1
LILLE – LENS 0-4
PSG – TOLOSA 1-2
BASTIA – MONACO 1-0
CLASSIFICA
SOCHAUX 15
----------------------------------
LIONE 13
MARSIGLIA 12
LENS 12
AJACCIO 12
PARIS ST GERMAIN 11
BASTIA 9
LILLE 7
----------------------------------
TOLOSA 5
MONACO 0
OL. LYONNAIS – OL. MARSEILLE 5-0
(Stade de Gerland, 64000 sp)
Gol: 13’ Hodapp, 41’ Barbarich, 69’ Guichard, 72’ Hodapp, 84’ Lubbertse
MoM: Hodapp (Lione, Slovenia)
Se non è stata la partita perfetta, poco ci manca. Parliamo ovviamente del Lione, che si conferma squadra imprevedibile: domenica scorsa prova imbarazzante contro un altrettanto imbarazzante Monaco, oggi prova super di tutti gli undici con la difesa marsigliese che vede sbucare avversari ovunque. Tanto per capirci, “peggiore” in campo del Lione Sota, voto 7,07. La partita è un capolavoro degli uomini di mr Serino: al 13esimo apre le danze Hodapp, con un tiro al volo su un cross dalla destra; il Lione controlla bene il campo, mentre l’OM vista la difficoltà nel creare gioco si deve affidare alle giocate dei singoli, ma oggi c’era davvero poco da fare; al 41esimo arriva il 2-0 firmato Barbarich, colpo di testa in tuffo da due passi. Nella ripresa dentro Reddy e fuori Tibaldi per gli ospiti, che cercano la reazione scontrandosi però contro il muro difensivo lionese; e così i padroni di casa chiudono la partita con Guichard: cross di Kitson e tocco vincente in scivolata del difensore nel tripudio dei 64000 accorsi allo stadio. Non passano neanche 3 minuti e la festa continua: ancora Hodapp trova la doppietta personale stavolta con un gran tiro da fuori; la partita ormai è chiusa, il Marsiglia non cerca neanche più di impensierire Brummet, e così a 6 minuti dalla fine c’è gloria anche per Lubbertse autore del 5-0 finale. Sconfitta pesantissima per i campioni di Francia in carica, che si vedono sorpassati proprio dall’OL. OL che dal canto suo si ritrova così lanciatissimo verso la vetta della classifica; e se le prestazioni saranno queste, mr Serino avrà di che divertirsi.
SOCHAUX – AJACCIO 0-1
(Stade San Chettemporta, 90000 sp)
Gol: 92’ Mourge
MoM: Mourge (Ajaccio, Francia)
Mr Chettemporta sbanca il San Chettemporta, ironia della sorte. E lo fa in pieno recupero quando il pareggio sembrava ormai scritto: ma un’invenzione di Mourge condanna mr Trombas alla prima sconfitta interna stagionale, e rilancia le ambizioni di vetta dell’Ajaccio. Nel primo tempo la partita è piuttosto equilibrata, si susseguono azioni da gol da una e dall’altra parte. E’ l’Ajaccio però a mostrare una qualità di gioco maggiore, e anche sui singoli il predominio degli ospiti sembra evidente. Ciononostante il gol non arriva, neanche nel secondo tempo; Veyron guida il centrocampo biancorosso, ma lo speculare 451 del Sochaux regge l’impatto anche se con affanno, e non riesce a incidere come suo solito vista la prestazione monstre della difesa avversaria che non lascia passare neanche uno spiffero d’aria. La sorpresa però è in agguato e arriva in pieno recupero: Cheval salta Gissurarsson e dà a Mourge: il bomber guarda per un attimo Rodbol e fa partire un missile da fuori area che si infila nel sette dove il danese non può arrivare. E’ il gol della domenica, i 90000 spettatori di casa ammutoliscono e l’Ajaccio prende 3 punti che potrebbero essere fondamentali per la rincorsa alla vetta. Mr Trombas si consola con il primo posto mantenuto in solitario, ma più che sul risultato dovrà riflettere sulla prestazinoe di alcuni dei suoi uomini chiave.
LILLE – LENS 0-4
(Tornado Arena, 29000 sp)
Gol: 19’ Ojokolo, 58’ Farmer, 66’ rig Polsgrove, 73’ Al Muwalid
MoM: Yavlinski (Lens, Lettonia)
Ottima prestazione e tre punti importantissimi per il Lens: vittima di turno un Lille sempre più in caduta libera e ormai ad un passo dalla zona retrocessione. Per mr Davide finalmente una buona prova del centrocampo che aveva steccato in altre occasioni, e soprattutto uan ritrovata vena realizzativa; il Lens è in vantaggio infatti già al 19esimo: marcatore Ojokolo che sbaraglia da solo la difesa avversaria e insacca alle spalle di Vinoy. La reazione del Lille è sterile: Noteboom e Brandl incappano in un’altra giornata no e quando è così la squadra ne risente pesantemente. Il primo tempo si chiude sullo 0-1, ma la ripresa sarà ancora di più di marca ospite: dopo poco più di dieci minuti Plunk mette in mezzo un cross su cui si avventa Farmer: colpo di testa vincente e 2-0. Il secondo gol taglia le gambe ai padroni di casa, a cui non giovano neanche le sostituzioni: e così dopo altri dieci minuti il Lens chiude la partita grazie ad un penalty freddamente trasformato da Polsgrove. Il Lille è inesistente e viene pesantemente contestato dal proprio pubblico, e il Lens affonda ancora di più la lama mettendo a segno il quarto gol con Al Muwalid, per poi fermarsi in pratica fino alla fine. Al fischio finale si aggiungono i fragorosi fischi dei 29000 spettatori di casa: il Lille è ora a soli 2 punti dal penultimo posto e già mercoledì potrebbe ritrovarsi a dover rincorrere. Per il Lens 3 punti che sono ossigeno: ora la classifica è più gradevole e il futuro un po’ più roseo.
PARIS ST GERMAIN – TOLOSA 1-2
(Parc des Princes, 120000 sp)
Gol: 63’ Yacine (T), 87’ rig Rojo (T), 88’ Grignon (P)
MoM: Grignon (PSG, Francia)
Altra impresa del giorno, quella del Tolosa di mr Lindemann: dopo una partenza disastrosa con soli 2 punti nelle prime 6 giornate, oggi va a Parigi e sbanca il Parco dei Principi al cospetto di un PSG sprecone e insolitamente vulnerabile in difesa. I biancoviola partono subito bene e fanno capire ai capitolini che non sarà una partita facile per loro; il primo tempo è ricco di occasioni da entrembe le parti ma si chiude sullo 0-0. La ripresa si apre sulla stessa falsariga della prima frazione, ma pian piano viene fuori a sorpresa il Tolosa che inizia a premere con maggior insistenza e a rendersi più pericoloso in attacco: i frutti arrivano al 63esimo: Franco mette in mezzo dalla tre quarti, Yacine controlla, elude l’intervento di Asir e insacca gelando il pubblico di casa. Dopo che il Tolosa ha sfiorato anche il raddoppio, il PSG tenta di reagire, ma Pallé oggi è in grande forma e poi gli ospiti sono sempre pericolosissimi in contropiede: e proprio da uno di questi scaturisce il secondo gol: l’arbitro ravvisa un fallo in area su Barrette, e Rojo non sbaglia il rigore. Ma la partita non può dirsi chiusa, perché giusto il tempo di rimettere la palla al centro, e Grignon trova il jolly con un tiro da fuori area. Gli ultimi minuti sono un assedio dei rossoblu, ma la difesa ospite tiene e cos’ mr Lindemann porta a casa tre punti che dire importantissimi sarebbe riduttivo. Per il PSG invece una brutta ed inaspettata battuta d’arresto, ma col turno infrasettimanale c’è subito l’occasione per rifarsi.
BASTIA – MONACO 1-0
(Stade Armand Cesari di Furiani, 34000 sp)
Gol: 10’ Madari
MoM: Solari (Monaco, Francia)
Ormai sembra un’abitudine: quando c’è il Monaco, c’è una partita soporifera. In realtà questa volta il match di Bastia è certamente più gradevole di quello col Lione, ma anche oggi poche occasioni da una parte e dall’altra; alla fine la partita viene decisa da un gol di Madari dopo soli 10 minuti, insaccando con un tiro di prima un preciso cross di Albouraie che aveva saltato sulla sinistra Steinschneider. Nel resto del primo tempo il Bastia controlla senza fatica e cerca più volte il gol del raddoppio, ma il Monaco oggi in versione 442 classico riesce a resistere anche se in attacco poi emergono tutte le difficoltà della squadra di mr Vukcevic. Il secondo tempo continua sulla stessa riga: il Bastia controlla ma non si spreca più di tanto; qualche tifoso sbadiglia e si arriva alla fine con comunque tre punti fondamentali per il Bastia che tiene così a distanza il Tolosa e supera il Lille. Per il Monaco nulla di nuovo da dire, si aspetta la rifondazione.
LA LIGUE 2
ULTIMA DEL GIRONE D’ANDATA
Auxerre - Metz = 5 – 3
3’ è durata la parità in campo. Poi si sono scatenati i centrali dell’Auxerre. Effettivamente la difesa del Metz non in giornata ha lasciato varchi aperti al contropiede avversario. E sono proprio i fulminei cambi di campo , l’arma in più che ha agevolato la cinquina dei vari Tumisson, Grempers, Zizzo e specialmente di Kerner.
Non è bastato il solito Pescosolido , autore di una doppietta anche oggi, per salvare il Metz. Nota positiva per gli ospiti, l’ottimo centrocampo che però è stato saltato a piè pari. .
Nice - Nantes = 0 - 5
Assente per vari motivi l’attaco titolare del Nantes, tornano sul campo di gioco il vecchio Duncan ed il giovane Lavallee .
Il Nice schiera un 4411 prudente optando per mantenere le redini del gioco tenendo il più possibile la palla. Purtroppo questo schema non ancora al meglio ha ottenuto l’effetto opposto. L’inadeguatezza degli opposti contro la preparazione e esperienza dei gialloverdi ha permesso a questi ultimi di scorazzare in lungo ed in largo per tutto il campo senza rischiare quasi nulla. Anzi oggi il classico 442 si è trasformato in u più aggressivo 4312. Lo spostamento dell’ala Obinata dal centro alla trequarti (segnando pure un gol) , ha dato ancor più forza alle punte della capolista aiutando alla realizzazione della doppietta del ringiovanito Duncan. L’altra opzione in più del Nantes erano le due autostrade laterali libere che hanno consentito anche al difensore laterale Luppino di realizzare il suo gol.
G. Bordeaux - Stade Rennais = 1 - 0
I giocatori cominciano a vedersi, a capirsi, gli schemi diventano automatici ed il 451 del Bordeaux comincia a dare i suoi frutti e riesce a fermare le punte un po’ arrendevoli degli ospiti-ancora molto è il lavoro da fare per mister Scoglio. I frequenti cambi lasciano intendere che non è stata ancora trovata. La squadra tipo e i giocatori più adatti. Il risultato però , inaspettato, date le prestazioni passate del Rennais, è nato da una difesa attenta e più volitiva dell’unico attaccante schierato dallo Stade, da un centrocampo – filtro che ha scavalcato facilmente la difesa avversaria. Ha tenuto bene la porta anche il portiere, fondamentale Somali, che ripeto doveva guardare a vista il solo A. Kim , tra l’altro molto fuori forma. Non si capisce perché il più prolifico Parilla sia stato tenuto in panchina fino al 53’. E’ probabile che lo Stade Rennais stia cercando altre soluzioni.
S. Etienne – Strasborg = 0 - 3
S. Etienne inamovibile nei suoi intenti. Quale? Ma collaudare per questa stagione il famoso 4213 così temibile, se fosse portato avanti da giocatori preparati, ma anche molto delicato quando affronta un centrocampo tosto e aggressivo . Tra l’altro con un attacco spuntato , affidarsi al solo fuorigioco e contropiede mi sembra un po’ poco. Chi alimenta i fucilieri se non gli instancabili mediani o registi, che però non devono essere impegnati nell’imparare un nuovo ruolo come succede allo Pepiniellodrome . Quindi vita facile per lo Strasbourg con le idee più chiare e qualche giocatore più in forma. Martedì avrà però a che fare con lo Stade Rennais furioso. Altra musica sarà.
Raptor85,Cassius
Vedi anche:
- Il Pagellone di Libero: Go....diamoci i voti. ()
- Colombia, 14^giornata: Crollo Once Caldas, Cali vetta solitaria. ()
- Colombia, 13^ giornata: Caldas/Cali…un primato da condividere ancora. ()
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